Come configurare Raspberry Pi senza Schermo e Tastiera

Rapberry Pi

Oggi parleremo di un piccolo dispositivo delle meraviglie, chiamato Raspberry Pi. Questo dispositivo è largamente usato in tutto il mondo da giovani maker. In questo articolo vedremo come configurarlo o fare il primo avviamento senza l’ utilizzo di uno schermo e senza collegare tastiera mouse ecc. Questa configurazione viene usata quando ad esempio non abbiamo a disposizione un cavo HDMI, La tv non ha ingresso HDMI, magari non abbiamo una tastiera o un mouse ecc…

Prima di iniziare ti consiglio di dare una letta a questo articolo:

Raspberry Pi cos’ è? Come è fatto?

Getting started

Per iniziare abbiamo bisogno di queste cose:

  • Un raspberry pi (zero, 2, 3 o 4)
  • Una micro sd da almeno 8 gb (classe 10)
  • Un’ alimentatore micro-usb (per intenderci va bene anche l’ alimentatore dei telefoni android)
  • Un router
  • Un cavo ethernet (usato solo per la prima “fase”, poi si può configurare il wifi)
  • Un pc dove poterci collegare a Rpi

Installare il sistema operativo sulla SD

Per prima cosa dobbiamo andare sul sito Raspberry pi : https://www.raspberrypi.org, clicchiamo sulla sezione Download. Una volta caricata clicchiamo su Raspian. Ora ci troviamo davanti a 3 file del sistema operativo. Per scegliere quale installare dobbiamo vedere cosa dobbiamo farci con RPI.

Le 3 versioni sono:

  • Raspbian Buster with desktop and recommended software (Questa versione è completa. Ha già installato molti software)
  • Raspbian Buster with desktop (Questa versione ha solo la gui ovvero solo la parte grafica)
  • Raspbian Buster Lite ( Questa è la versione minimale ovvero ha solo l’ essenziale per farlo andare)

Una volta scelta la versione dobbiamo cliccare su Download Zip o Download Torrent. Una volta scaricata avremmo un file zip chiamato:

2020-02-13*-raspbian-buster

*Versione del 2020.

Estraiamo il file appena scaricato e avremmo un file .img Per poter scrivere l’ immagine sulla Sd usiamo un software chiamato win32diskimager (per sistemi windows).

In linea di massima sarà sufficiente seguire gli step seguenti:

  • Inserire la sd nel lettore
  • Aprire il software
  • Su file immagine mettiamo il file .img appena scaricato
  • Su dispositivo mettiamo il percorso della sd
  • Cliccare su scrivi

Prima di poter rimuovere la sd dal nostro pc dobbiamo creare un file chiamato SSH (senza estensione e senza contenuto). Clicca qui per scaricare il file. Questo file serve per abilitare il protocollo SSH. Il file appena creato/scaricato va messo nella cartella boot della sd. Una volta fatto ciò possiamo rimuovere la sd dal computer.

Facciamo chiarezza sul protocollo SSH

SSH Raspberry
Come Funziona Ssh

L’ acronimo “SSH” sta per “Secure Shell” ovvero shell sicura (la shell è una parte di sistema operativo  con funzioni di interfaccia fra elaboratore e utente.). E’ un protocollo di internet che permette di stabilire una connessione remota cifrata trammite riga di comando con un’ altro host di un’ altra rete. Prima della nascita di questo protocollo esisteva TELNET e ormai in disuso. Ormai il protocollo SSH è usato da tutti perchè è cifrato al contrario di telnet.

Prima configurazione del Raspberry Pi

Una volta creata la sd la inseriamo all’ interno del Raspberry pi. Colleghiamo un cavo ethernet e il cavo di alimentazione. Attendiamo un paio di secondi e poi apriamo un software chiamato Putty (Per poterci collegare tramite ssh si può usare anche il terminale). Su hostname mettiamo ip o hostname del raspberry (hostname: raspberrypi). Se non si collega tramite hostname possiamo usare ip e per poterlo trovare possiamo usare il terminale per scoprirlo.

Una volta aver premuto open ci chiederà un’ username ed una password.

Username: pi

Password: raspberry

Adesso siamo collegati al raspberry tramite SSH. Il primo comando che dobbiamo dare è sudo raspi-config. Questo comando serve per poter configurare RPI. Ci troveremo davanti una schermata così:

Sudo_raspi-config Raspberry
Sudo raspi-config

Ora se vogliamo configurare la lingua, l’ ora ecc dobbiamo andare su Localisation Options. In questa sezione possiamo configurare: la lingua, l’ora, il layout della tastiera e configurare lo stato del wifi. Questo passaggio lo potete saltare si può fare attraverso il desktop remoto.

La cosa più importante da fare è abilitare Expand file system. Questo serve per far utilizzare l’ intera memoria al raspberry. Per poterlo abilitare andiamo su:

  • Andiamo su Advanced Options
  • Cliccare su Expand filesystem
  • Premere ok
  • Andare su Finish
  • Premere si (in questo modo si riavvierà)

Funzioni più importanti di raspi-config

  • Change User Password : Questo comando serve per cambiare la password all’ utente PI
  • Network Option: Qui potete trovare tutto per configurare wifi (si può fare anche attraverso vnc)
  • Boot Option: Qui potete scegliere se avviare Raspberry in modalità testo (terminale) o con gui(Desktop)
  • Localisation Options: Qui potete configurare l’ ora, la lingua, layout tastiera ecc
  • Iterfacing Options: Potete abilitare dei servizi particolari: come vnc, camera ecc
  • Advance Options: Serve per abilitare servizi avanzati per utenti esperti
  • Update: per aggiornare raspi-config

Abilitare VNC (Desktop remoto) se si vuole usare la parte grafica e regolare la risoluzione

Vnc è molto utile per poterci collegare a Raspberry pi senza collegare schermi o altro. Dobbiamo abilitarlo sempre grazie al comando dato prima. Quindi facciamo sudo raspi-config, andiamo su Interfacing Options, Clicchiamo su VNC e premiamo si. Andiamo su Finish ed infine siamo riusciti ad abilitare vnc.

Interfacing-Options Rasbperry
Interfacing-Options

Ora che abbiamo abilitato il Desktop remoto possiamo conneterci usando vnc Viewer. Inseriamo le credenziali che usavamo per ssh ed il gioco è fatto! Una volta entrati però ci accorgiamo che lo schermo è abbastanza piccolo: 656×416. Per poter modificare la risoluzione di vnc del raspberry pi dobbiamo modificare il file config.txt (si trova su boot). Per modificare la risoluzione, quindi, dobbiamo fare:

  • Collegarci al RPI tramite SSH
  • Dare il comando cd /boot (Per entrare nella cartella boot)
  • Dare il comando Sudo nano config.txt (nano è un editor di testo)
  • Scorriamo con le frecce fino a quando troviamo:

#framebuffer_width=1280
#framebuffer_height=720

  • Ora togliamo # e modifichiamo la risoluzione a nostro piacimento.
  • Premiamo CTRL X poi invio fino ad arrivare alla console ssh
  • Diamo l’ ultimo comando per riavviare il RPI: sudo reboot
  • Aspettiamo e poi colleghiamoci via vnc.

Qui sotto ti lascio un piccolo video sulla configurazione fatta tramite gui e l’ aggiornamento del nostro pi

Aggiornare il Raspberry pi tramite ssh

Accediamo al nostro pi e prima di dare i comandi per aggiornare dobbiamo abilitare una repository. Per fare ciò diamo il seguente comando:

Sudo nano /etc/apt/sources.list

In questo modo potremo modificare il file grazie all’ editor Nano. Ti troverai una schermata così:

sources.list_-1 Raspberry
Sources.list

A questo punto per abilitare la repository dobbiamo togliere # dall’ ultima linea. Una volta tolto premete CTRL x e invio. Il risultato deve essere il seguente:

sources.list-repositoryadd Raspberry
sources.list-repositoryadd

Una volta tornati al terminale diamo i seguenti comandi per poter aggiornare il nostro pi:

  • Sudo apt-get update -y
  • Sudo apt-get upgrade-y
  • Sudo rpi-update (Serve per aggiornare firmware, ad un certo punto vi chiederà conferma, digitate y e premete invio)

Una volta terminati tutti gli aggiornamenti siete pronti per installare quello che volete su Raspberry Pi. Se ci sono delle domande scrivete pure nei commenti o in chat fb.

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